Risultati 2025
In occasione dell’Assemblea generale degli azionisti, la Società Bancaria Ticinese SA ha presentato i risultati dell’esercizio
2025, caratterizzato da un contesto economico e geopolitico particolarmente complesso, contraddistinto dalla riduzione dei
tassi di interesse, dalle tensioni commerciali internazionali e dall’instabilità dei mercati energetici.
Nonostante questo scenario sfidante, la banca ha conseguito risultati positivi che confermano la solidità della strategia adottata negli ultimi anni e la capacità dell'istituto di operare con prudenza ed efficacia anche in fasi di elevata incertezza.
Le proposte del Consiglio di amministrazione sono state approvate all'unanimità, a testimonianza della fiducia degli azionisti nel percorso di sviluppo della banca.
Il totale di bilancio si attesta a CHF 210,4 milioni, sostanzialmente stabile rispetto all’esercizio precedente. L’utile netto si attesta a CHF 2,03 milioni, risentendo principalmente della contrazione del margine di interesse dovuta al nuovo contesto monetario, mentre i patrimoni gestiti crescono del 4%, raggiungendo i CHF 445,2 milioni.
Particolarmente positiva la performance dell’attività di negoziazione, il cui risultato è aumentato del 66%, sostenuto dall’andamento favorevole dei mercati finanziari nel corso dell’anno.
L’assemblea ha approvato la distribuzione di un dividendo pari al 10% del valore nominale delle azioni, per un totale di CHF 800.000. Il capitale proprio della banca salirà così a CHF 32,2 milioni, consolidando ulteriormente la solidità patrimoniale dell’istituto e sostenendo i futuri investimenti strategici, in particolare nel comparto informatico.
"Anche in un quadro internazionale caratterizzato da forte incertezza, la banca ha confermato la propria solidità e la capacità di mantenere una relazione di fiducia con la clientela. Continueremo a investire nella qualità del servizio, nella vicinanza al territorio e nell’innovazione tecnologica, preservando al contempo l’approccio prudente che contraddistingue il nostro istituto”, ha dichiarato il direttore Stefano Resinelli.

